
Emmanuel Macron ha annunciato il trasferimento di nuovi aerei da combattimento e missili di difesa aerea come parte del rafforzamento militare all’Ucraina.
La Francia trasferirà nei prossimi giorni ulteriori caccia Mirage 2000-5F e missili Aster in Ucraina, oltre a lanciare nuovi programmi di addestramento volti a rafforzare le forze armate ucraine.
L’informazione è stata riportata dal quotidiano Le Monde, sulla base del discorso del presidente francese Emmanuel Macron durante una riunione della cosiddetta “coalizione dei volenterosi”, un gruppo di paesi che supportano militarmente l’Ucraina.
“Consegneremo ulteriori missili Aster, nuovi programmi di addestramento e nuovi aerei Mirage nei prossimi giorni. È molto importante continuare i nostri sforzi a sostegno dell’Ucraina e aumentare la pressione sulla Russia”, ha affermato Macron.

I primi Mirage 2000-5F sono arrivati in Ucraina a febbraio 2025, segnando l’ingresso dell’Aeronautica Ucraina in una nuova fase di modernizzazione. Il 7 marzo, uno di questi aerei ha partecipato alla sua prima missione di combattimento abbattendo un missile da crociera Kh-101 durante un attacco combinato russo con missili e droni.
Finora, tre caccia Mirage 2000 sono stati ufficialmente consegnati dalla Francia. Tuttavia, uno di essi è stato perso alla fine di luglio 2025 a causa di un malfunzionamento tecnico, secondo Le Monde. Il pilota è riuscito a eiettarsi in sicurezza ed è stato recuperato dalle squadre di soccorso.
Sebbene Parigi non abbia rivelato il numero totale di aerei da trasferire, le stime indicano che l’Ucraina potrebbe ricevere tra 12 e 20 unità del modello Mirage 2000-5F nel prossimo futuro.
Questi aerei, noti per la loro agilità e il radar multifunzione RDY, rappresentano un significativo rinforzo delle capacità di difesa aerea e di intercettazione dell’Ucraina, soprattutto alla luce dell’intensificazione degli attacchi russi.
Fonte e immagini: Militarnyi | Wikimedia | Instagram @military_war_history. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
